Fate più sesso. E' il consiglio di una nota rivista statunitense che ha pubblicato un divertente studio sul rapporto tra performance amatoria e perdita di calorie.
Se durante un amplesso normale e un po' banalotto (10 minuti nella posizione del missionario) si bruciano dalle 200 alle 300 calorie, la passione sfrenata e l'attenzione ad alcuni particolari possono aiutarvi a unire l'utile al dilettevole, trasformando i vostri incontri d'alcova in veri e propri allenamenti mangia-grassi! Vediamo in dettaglio alcune mosse e la loro efficacia dietetica.
- Slacciarle il reggiseno:12 kcal - Slacciarlo con una mano sola: 47 kcal - Spogliare completamente la partner passiva: 80 kcal - Spogliare completamente il partner passivo: 95 kcal - 20 minuti di preliminari (per lui) : 107 kcal - 20 minuti di preliminari (per lei): 87 cal. - 10 minuti di rapporto sessuale (missionaria): 250 kcal - 10 minuti di rapporto sessuale (lei sopra): lei 300 kcal, lui 130 kcal - 10 minuti di rapporto sessuale (da dietro): lei 200, lui 350 più benefici agli addominali - 10 minuti di rapporto sessuale in piedi: 600 kcal e probabile colpo della strega per lui - Sigaretta sul letto dopo il rapporto: 12 kcal - Rivestimento in fretta e furia e discesa dalla tromba delle scale per arrivo del legittimo/a consorte o dei genitori: 110 kcal
ROMA - Secondo Tempo. Il 30 maggio uscirà il nuovo album di Ligabue, che stavolta sarà accompagnato da Federico Poggipollini (chitarre), Niccolò Bossini (chitarre), José Fiorilli (tastiere), Luciano Luisi (tastiere), Michael Urbano (batteria) e Kaveh Rastegar (basso). Il cantautore emiliano ha appena iniziato il suo tour europeo, da Amsterdam a Madrid, da Barcellona a Parigi, e poi Zurigo, Amburgo, Monaco, Berlino e Londra fino al 28 Aprile. Mentre dal 4 luglio al 26 luglio sarà invece in tour in Italia.
Dopo Primo Tempo, uscito il 16 novembre dello scorso anno, con Secondo Tempo si completerà il primo best of del cantautore. Vent'anni di carriera artistica, divisa in due dischi, con brani dal 1996 al 2005 e videoclip in formato dvd. Inoltre ci saranno tre brani inediti, fra cui uno scritto con Francesco Guccini, Ho ancora la forza, già pubblicato da Guccini in un suo album e premiato come canzone dell'anno all'edizione 2000 del Club Tenco. Il calendario delle date: 4 luglio - Milano (Stadio San Siro) - sold out, 5 luglio - Milano (Stadio San Siro), 9 luglio - Firenze (Stadio Artemio Franchi), 12 luglio - Bari (Arena delle Vittorie), 18 luglio - Roma (Stadio Olimpico), 22 luglio - Cagliari (Fiera), 26 luglio - Palermo (Velodromo).
Ecco la Mastelcard: sulla Rete impazza la nuova “carta”, su cui campeggia la faccia dell’ex ministro di Giustizia Clemente Mastella. Prevede tre formule: la Basic, la Gold e la Platinum, sul web vengono descritti i benefici che si possono ottenere: “Coloro che la richiederanno potranno usufruire di tutti, ma proprio tutti i privilegi del ministro”. Fra i quali: viaggio sull’Airbus presidenziale per il gp di Monza, pensione di giornalista senza aver fatto nemmeno un articolo, possibilità di mantenere in vita un giornale clandestino. E ancora: uno speciale indulto facile, la possibilità di avere sei appartamenti sul Lungotevere a un terzo del prezzo di mercato. “Tutto è possibile con Mastelcard”
Monco mano destra cerca monco mano sinistra per comprare guanti in società
Vendesi collare antiparassitario nuovo di zecca!
Incidente alla metropolitana di Milano: un caccia americano ha provocato 50 vittime. Una commissione stabilirà se effettivamente l'aereo militare volava troppo a bassa quota.
Per cessazione attività, play-boy vende collezione di farfalle, nuova, appena gualciti i primi fogli.
Tarchiato, villoso, intimamente porco, offresi a singoli o coppie di gusti particolari per massima soddisfazione; astenersi vegetariani ed islamici. Firma: Un vero maiale
Uomo di buoni costumi cerca ragazza che glieli tolga.
Pace alle mie ceneri, si prega di non starnutire.
Nota casa automobilistica costruirà auto senza portiere, ma munita di citofono
Vendesi un crocefisso del 600 A.C.
Arrestati mentre sniffavano cocaina, colti sull'olfatto!
TARIFFE: AUTORITA'; DA APRILE LUCE +4,1%, GAS +4,2%
tanto x cambiare ditemi voi come c**** facciamo visto ke tutto aumenta tranne lo stipendio!!!!!!
Volano i prezzi delle bollette della luce e del gas, spinti dal caro-greggio. Da martedì primo aprile le tariffe - secondo quanto reso noto dall'Autorità per l'Energia - registreranno un rialzo del 4,1% per l'elettricità e del 4,2% per il metano.....bo
Il via nelle Isole Fiji, poi Nuova Zelanda, Australia, Filippine: e' partita la maratona per il clima che 'spegnera' le luci in 380citta' del mondo. L'evento mondiale, cominciato giovedi' scorso e lanciato dal WWF, quest'anno vedra' oltre 380 citta' spegnere i monumenti piu' simbolici ma anche uffici, scuole, edifici privati dalle 20.00 alle 21.00 ora locale, un messaggio planetario da lanciare a tutti i governi sulla necessita' di tagliare le emissioni di gas serra. Per Michele Candotti, Direttore generale del WWF Italia- Earth Hour, il contributo di ciascuno puo' essere fondamentale per raggiungere l'obiettivo della campagna, ''ovvero, il taglio del 30% delle emissioni al 2020 il cui risultato concorrerebbe alla salvaguardia del 20-30% delle specie animali e vegetali più a rischio e la riduzione degli impatti sull'uomo''.
·Sei Romano se saluti gli amici dicendo: “BELLA”..
·Sei Romano se vai a cena fuori con gli amici..e il conto se 'stecca' ..ALLA ROMANA.. ognuno er suo..
·Sei Romano se chiami gli amici usando questi termini: 'A Zì.. A Fratè.. A Cì..'
·Sei Romano se hai visto almeno una volta.. 'Il Marchese del Grillo' di Albertone.. e hai usato questa frase.. 'Perchè io sò io.. e voi nun siete n'cazzo'
·Sei Romano se mangi.. 'Bucatini all'amatriciana'..'Carbonara'..'Coda alla vaccinara'..'Saltimbocca alla Romana'..'Trippa'..'Cotiche coi facioli'.. e bevi.. Romanella come fosse acqua..
·Sei Romano se durante cene alla fraschette.. durante feste.. durante un viaggio.. o insomma quando te va.. cominci a intonare a squarciagola.. 'Ma che ce fregaaaaaa...ma che ce 'mportaaa...'
·Sei Romano se sei costretto a passare l'estate a Ostia o Torvaianica.. e non vedi l'ora di avere le ferie.. per andare in un mare più pulito dove provi l'ebrezza de vedè almeno una volta i piedi quando te fai il bagno....e non te pare vero!!!!
·Sei Romano se appena senti nominare il numero 23.. ti viene automatico esclamare.. 'BUCIO DE CULOOOOOOO!!'
·Sei Romano se usi 'ER' davanti ai nomi.. soprannomi.. cose..ecc.. 'ER MOLLICA'..'ER GATTO..'
·Sei Romano se hai visto almeno la maggior parte dei film di Carlo Verdone.. Christian De Sica.. e Thomas Milian.. (ER MONNEZZA)
·Sei Romano se hai tutti i cd di Venditti e conosci a memoria.. 'Roma Capoccia'..
·Sei Romano se vai al Nord e parli col tuo accento pure se non ti capiscono..
·Sei Romano se hai la macchina modificata.. e ogni tanto dici ai tuoi amici.. “Ahò stasera annamo a tirà?” o vai a fare le corse all’obelisco..
·Sei Romano se chiami quello sopra “COATTO”
·Sei Romano se quando si parla di città d’arte.. tu tiri fuori Roma e ovviamente citi il Colosseo!!!
·Sei Romano quando vai al Colosseo solo per stare lì ad ammirarlo.. e magari gli fai una foto..Perchè anche se è sempre uguale.. ogni volta te sembra più bello!!
·Sei Romano se vai allo stadio con la sciarpa fuori dal vetro.. e durante il tragitto cominci a suonare col clacsonagli altri tifosi che incroci per strada…
·Sei Romano se insulti i milanesi dicendo.. “A MILANO..C’AVETE SOLO LA NEBBIA..” oppure.. “ROMA CAPITALE MILANO SUCCURSALE”( fra un po vi tolgono pure l'aereoporto ahahahah)
·Sei Romano se ODI MILANO E I MILANESI FIGHETTI…
·Sei Romano se vai a Via del Corso.. ma solo per guardare le vetrine.. perché sai che tanto in quei negozi non comprerai mai NIENTE!! (è un privilegio dei giapponesi)
·Sei Romano se hai visitato molti meno posti di Roma.. di un qualsiasi turista!!
·Sei Romano se de notte prima de tornà a casa passi da Orfeo er paninaro.. e te fai un panino con hamburger, pomodori, mozzarella, mais, tonno, insalata, peperoni, patate, maionese, ketchup, olive, salsa rosa e funghi..!
·Sei Romano se vai in giro co la collana d’oro al collo che pesa + de te.. solo perché fa molto coatto..
·Sei Romano se vai in giro co la musica a palla in macchina.. che tra un po’ te scoppiano pure i vetri..
·Sei Romano se guardi quello di prima e dici: CHE COJONE!!
·Sei Romano se hai comprato almeno una volta i vestiti a via Sannio…
·Sei Romano se passi l’estate tra i locali di Ostia a ballare o al RomaEstate..
·Sei Romano se quando stai nella tua città ti lamenti del traffico, dello smog, dell’immigrazione.. e poi quando vai fuori te la tiri.. e ne parli come fosse la città più bella del mondo!
·Sei Romano se ti segni all’università solo perché poi ti imbuchi alle varie feste..
·Sei Romano se la gente quando vai in altre città ti dice.. “Daii sei di Roma?? Dì qualcosa che mi piace come parli..”
·Sei Romano se vai al mare e non ti metti la crema pe fa er coatto e poi la sera usano la schiena tua pè cucinà..
·Sei Romano se quando dici “MA LI MORTACCI TUA”.. “spesso” non è in modo offensivo..
·Sei Romano se hai un soprannome che ti danno gli amici..
·Sei Romano se quando racconti una qualsiasi cosa.. strilli a alta voce..per attirare l’attenzione e in modo che tutti ti possano sentire.. e poi gesticoli, ti dimeni e racconti tutto fomentato come se stai a parlà di uno scontro faccia a faccia co no squalo dal quale sei uscito vincitore..
·Sei Romano se tagli tutti i verbi!! (dormì.. cantà.. magnà..)
·Sei Romano se hai sempre la battuta pronta…
·Sei Romano se hai sempre 1 sorriso e 1 aiuto per gli amici..
·Sei Romano se hai usato almeno 1 volta in vita tua questi detti: “TIRA Più ‘N PELO DE **** CHE ‘N CARRO DE BUOI ‘N SALITA!” “ A CHI TOCCA NSE NGRUGNA” “CHI MENA PE PRIMO MENA DDU VORTE”
·Sei Romano se quando stai in fila in mezzo al traffico cominci a suonare il clacson..o strilli con tutti..
·Sei Romano se per chiamare gli amici dici “REGàààààààààààààààààà”
·Sei Romano se usi queste parole con 1amico quando siete in ritardo: “DAJEEE.. MOVITE.. SBRIGATE..”
·Sei Romano se quando vai in un paese dove non conosci nessuno e trovi 1 altro romano, ci parli come se siete amici d’infanzia..
·Sei Romano se usi dire “ROMA CAPUT MUNDI”
·Sei Romano se vai al Nord e col sorriso dici che vieni da Roma..
·Sei Romano se vai a ballare solo quando il PR della discoteca è un tuo amico che ti mette in lista e quindi entri gratis( ahahah tr vero...)
·Ma sei Romano soprattutto perché sei fiero della tua città.. della storia e tutti i monumenti.. degli storici personaggi romani che hanno lasciato il segno.. e non ti vergogni mai di dire da dove vieni, anzi ne vai orgoglioso! Quando la esalti per il modo di parlare, di mangiare, di vivere.. e perché nonostante tutto.. anche se vorresti scappare su un’isola tropicale a volte.. sai che non lasceresti mai questa splendida CAPITALE che è ROMA!
..ORGOGLIOSI DI ESSERE ROMANI..
S.P.Q.R.
SENATUS POPULUSQUE ROMANUS (questo è il vero significato) oppure..se vogliamo..
SONO POCHE QUATTRO RETI.. (in onore dei 4 goal della A.S.ROMA)
SONO PAZZI QUESTI ROMANI.. (E CE NE VANTIAMO..)
E PER L’ALTRO SIGNIFICATO OFFENSIVO CHE CI ATTRIBUISCONO AL NORD…
Bè DIREI.. CHE STATE SOLO A ROSICà!!!!!!
E sei romano se dopo aver letto questa e-mail la rimanderai ad altri amici e la farai leggere a tutti i Romani come te!
Se gli Stati Uniti avessero invaso il Messico. Se la Francia avesse occupato l'Algeria. Se l'Australia avesse dichiarato guerra alla Papua Nuova Guinea. Se il Giappone avesse annesso la Manciuria. Se l'Italia tornasse di nuovo in Libia con le cannoniere.Se tutto questo fosse successo nell'anno delle Olimpiadi negli Stati Uniti, in Francia, in Australia, in Giappone, in Italia. Le Olimpiadi si sarebbero tenute lo stesso in questi Paesi? In nome di cosa? Del WTO? Della globalizzazione? Del consumismo? Il Governo italiano ha calato i pantaloni alla marinara di D'Alema (nessuno pensava che avrebbe fatto diversamente). L'umanità ha un debito enorme nei confronti del Tibet, della sua cultura, dei suoi abitanti. Lo ha lasciato solo per quasi sessant'anni in nome della realpolitik. Un comportamento semplice da capire. Se sei grosso puoi invadere, distruggere, sterminare. Se sei piccolo e hai il petrolio, allora sono c...i tuoi. Cecenia docet. Iraq ridocet. Il blog lancia oggi una petizione al segretario dell'Onu per un Tibet libero. Inviate il messaggio: "Free Tibet. Stop to the China Olympic Games" al segretario delle Nazioni Unite e diffondete l'iniziativa. La ruota del samsara vi premierà.
Sei cresciuto negli anni '90 se... ... ricordi tutti e cinque i nomi delle spice girls, costumi orrendi compresi ... giocavi al nintendo 64 ... eri un'appassionata di beverly hills 90210
... hai vissuto l'adolescenza all'insegna di Dawson's Creek ... ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri! ... compravi il calippo fizz alla cocacola e il luke ... collezionavi ciucciotti colorati e di plastica ... ancora ti stai chiedendo che fine abbia fatto carmen san diego ... conosci il significato di 'togli la cera, metti la cera' ... i power rangers erano il telefilm più bello del mondo ... e subito dopo venivano otto sotto un tetto e willy il principe di belair ... giocavi con l'hula hop ... i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila ... guardavi i miei mini pony, alvin superstar e le tartarughe ninja .... barbie era ancora sposata con ken ... non esisteva mercoledì senza una copia del topolino (o minnie&co o il giornalino di barbie) ... giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse) ... compravi Cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cianfrusaglie che vi erano allegate ... hai visto Titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila ... usavi gli orecchini stick di gomma ... amavi blossom e bayside school ... ricordi chi sono i Five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone ... non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite ... mangiavi la girella per merenda ... collezionavi i paciocchini! ... gli insegnanti ti facevano leggere i ragazzi della via pal, piccole donne e l'isola del tesoro ... hai rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e aladdin
... giocavi coi lego e crystal ball! ... ti stai ancora chiedendo come facesse puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi! ... non ti perdevi la solita replica natalizia di 'mamma ho perso l'aereo'
… hai ancora la tua collezione di schede telefoniche
Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao.
Per non aver vissuto direttamente il '68 cidicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più diquanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minorie discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo mangia frutta, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2… Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo riso con Spank, pianto con Candy-Candy, ballato con Heather Parisi, cantato con CristinaD'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.).
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto.. Siamo la generazione di Crystal Ball ('con Crystal Ball ci puoi giocare…'), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L'ultima generazione degli spinelli.
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Non avevamo 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet;
ce la spassavamo giocando algioco della bottiglia o a quello della verità.
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò. Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!
Definito in passato un 'UFO ginecologico', il 'punto G' adesso e' stato 'avvistato', e per la prima volta 'fotografato'. Si trova sulla parete che separa l'uretra dalla vagina. E per la prima volta arriva la conferma che non tutte le donne presentano questa parete piu' ispessita. La differenza anatomica e' stata osservata su un campione di donne con l'ecografia transvaginale e pubblicata sul Journal of Sexual Medicine da Emmanuele Angelo Jannini dell'Universita' de L'Aquila.
Pennichella 6 minuti aiuta memoria:
Che la pennichella sia un'abitudine benefica che ritempra e rende piu' produttivi, e' gia' stato scientificamente dimostrato. Ma ora una ricerca tedesca indica che anche il piu' breve sonnellino - appena sei minuti - aiuta la memoria. Volontari che si sono addormentati per sei minuti, dice lo studio pubblicato sul New Scientist, hanno avuto risultati significativamente migliori nei test, evidenziando che il breve addormentamento puo' far scattare processi mnemonici nel cervello.
> > Il grande segreto di tutte le donne rispetto ai bagni è che da bambina > > tua mamma ti portava in bagno, puliva la tavolozza, ne ricopriva il > > perimetro con la carta igienica e poi ti spiegava: 'MAI, MAI > > appoggiarsi sul gabinetto' > > e poi > > ti mostrava 'la posizione' che consiste nel bilanciarsi sulla tazza > > facendo come per sedersi ma senza che il corpo venga a contatto con la > > tavolozza. > > 'La posizione' è una delle prime lezioni di vita di una bambina, > > importantissima e necessaria, deve accompagnarci per il resto della vita. > > Ma > > ancora oggi, da adulte, 'la posizione' è terribilmente difficile da > > mantenere quando hai la vescica che sta per esplodere. > > Quando 'devi andare' in un bagno pubblico, ti ritrovi con una coda di > > donne che ti fa pensare che dentro ci sia Brad Pitt. Allora ti metti > > buona ad aspettare, sorridendo amabilmente alle altre che aspettano > > anche loro con le gambe e le braccia incrociate. È la posizione > > ufficiale di 'me la sto facendo addosso'. Finalmente tocca a te, ma > > arriva sempre la mamma con 'la bambina piccola che non può più > > trattenersi' e ne approfittano per passare avanti tutte e due! > > A quel punto controlli sotto le porte per vedere se ci sono gambe. > > Sono tutti occupati. Finalmente se ne apre uno e ti butti addosso alla > > persona che esce. Entri e ti accorgi che non c'è la chiave (non c'è > > mai); non importa... Appendi la borsa a un gancio sulla porta, e se > > non c'è (non c'è mai), ispezioni la zona, il pavimento è pieno di > > liquidi non ben definiti e non osi poggiarla lì, per cui te la appendi > > al collo ed è pesantissima, piena com'è di cose che ci hai messo > > dentro, la maggior parte delle quali non usi ma le tieni perché non si > > sa mai. > > Tornando alla porta... dato che non c'è la chiave, devi tenerla con > > una mano, mentre con l'altra ti abbassi i pantaloni e assumi 'la > > posizione'... > > AAhhhhhh... finalmente... > > A questo punto cominciano a tremarti le gambe... perché sei sospesa in > > aria, con le ginocchia piegate, i pantaloni abbassati che ti bloccano > > la circolazione, il braccio teso che fa forza contro la porta e una > > borsa di > > 5 > > chili appesa al collo. Vorresti sederti, ma non hai avuto il tempo di > > pulire la tazza né di coprirla con la carta, dentro di te pensi che > > non succederebbe nulla ma la voce di tua madre ti risuona in testa > > 'non sederti mai su un gabinetto pubblico!', così rimani nella > > 'posizione', ma per un errore di calcolo un piccolo zampillo ti > > schizza sulle calze!!! > > Sei fortunata se non ti bagni le scarpe. > > Mantenere 'la posizione' richiede grande concentrazione. Per > > allontanare dalla mente questa disgrazia, cerchi il rotolo di carta > > igienica maaa, cavolo...! non ce n'è...! (mai). Allora preghi il cielo > > che tra quei 5 chili di cianfrusaglie che hai in borsa ci sia un > > misero kleenex, ma per cercarlo devi lasciare andare la porta, ci > > pensi su un attimo, ma non hai scelta. E non appena lasci la porta, > > qualcuno la spinge e devi frenarla con un movimento brusco, altrimenti > > tutti ti vedranno semiseduta in aria con i pantaloni abbassati. NO!!!! > > Allora > > urli 'O-CCU-PA-TOOO!!!', continuando a spengere la porta con la mano > > libera, e a quel punto dai per scontato che tutte quelle che aspettano > > fuori abbiano sentito e adesso puoi lasciare la porta senza paura, > > nessuno oserà aprirla di nuovo (in questo noi donne ci rispettiamo > > molto) e ti rimetti a cercare il keenex, vorresti usarne un paio ma > > sai quanto possono tornare utili in casi come questi e ti accontenti > > di uno, non si sa mai. In questo preciso momento si spegne la luce > > automatica, ma in un cubicolo cosìminuscolo non sarà tanto difficile > > trovare l'interruttore! > > Riaccendi la luce con la mano del kleenex, perché l'altra sostiene i > > pantaloni, conti i secondi che ti restano per uscire di lì, sudando > > perché hai su il cappotto che non sapevi dove appendere e perché in > > questi posti fa sempre un caldo terribile. > > Senza contare il bernoccolo causato dal colpo di porta, il dolore al > > collo per la borsa, il sudore che ti scorre sulla fronte, lo schizzo > > sulle calze... il ricordo di tua mamma che sarebbe vergognatissima se > > ti vedesse così; perché il suo culo non ha mai toccato la tavolozza di > > un bagno pubblico, perché davvero 'non sai quante malattie potresti > > prenderti qui'. > > Ma la debacle non è finita... sei esausta, quando ti metti in piedi > > non senti più le gambe, ti rivesti velocemente e soprattutto tiri lo > > sciacquone! Se non funziona preferiresti non uscire più da quel bagno, > > che vergogna! > > Finalmente vai al lavandino. È tutto pieno di acqua e non puoi > > appoggiare la borsa, te la appendi alla spalla, non capisci come > > funziona il rubinetto con i sensori automatici e tocchi tutto finché > > riesci finalmente a lavarti le mani in una posizione da gobbo di > > Notredame per non far cadere la borsa nel lavandino; l'asciugamani è > > così scarso che finisci per asciugarti le mani nei pantaloni, perché > > non vuoi sprecare un altro kleenex per questo! Esci passando accanto a > > tutte le altre donne che ancora aspettano con le gambe incrociate e in > > quei momenti non riesci a sorridere spontaneamente,cosciente del fatto > > che hai passato un'eternità là dentro. > > Sei fortunata se non esci con un pezzo di carta igienica attaccato > > alla scarpa o peggio ancora con la cerniera abbassata! A me è capitato > > una volta, e non sono l'unica a quanto ne so! > > Esci e > > vedi il tuo ragazzo che è già uscito dal bagno da un pezzo e gli è > > rimasto perfino il tempo di leggere Guerra e Pace mentre ti aspettava. > > 'Perché ci hai messo tanto?' ti chiede irritato. > > 'C'era molta coda' ti limiti a rispondere. > > E questo è il motivo per cui noi donne andiamo in bagno in gruppo, per > > solidarietà, perché una ti tiene la borsa e il cappotto, l'altra ti > > tiene la porta e l'altra ti passa il kleenex da sotto la porta; così è > > molto più semplice e veloce perché tu devi concentrarti solo nel > > mantenere 'la posizione'. E la dignità.
*Questo è dedicato alle donne di tutto il mondo che hanno usato un bagno pubblico e a Agli UOMINI, perché capiscano come mai ci stanno così tanto.